
28 maggio 2026 – Era il 2004 quando, per poter trattenere Tristano Ghironi, la prima G, alla guida del sindacato, si propose di abolire il limite dei due mandati per la presidenza Sna.
Dalla platea si levò una voce, evidenziando che abolire la norma in sé sarebbe stato un grave errore e suggerì correttamente, visto il valore che tutti riscontravano in Ghironi, di limitare la possibilità almeno solo a Tristano. La voce era di Gino Catania, la seconda G. Concordai. Ma Tristano rifiutò una modifica ad personam e l’errore fu perpetrato: Ghironi quell’anno venne riconfermato al terzo mandato consecutivo e restò in carica fino al 2009; poi lui andò via, ma l’abolizione del limite restò.
A me oggi viene in mente Giulio Andreotti, e siamo alla terza G. Allo statista, lo era, comunque la si pensi, viene attribuita, forse erroneamente, la frase “Il potere logora chi non ce l’ha”. E penso che fosse un quasi errore perché, come possiamo vedere, il potere logora anche chi ce l’ha.
CiNico

Gino Catania è stato un dirigente del Sindacato Nazionale Agenti negli anni 90. Attivo e partecipe, ha meritato la stima e riconoscenza dei colleghi, i quali, nel 2006, dopo la sua scomparsa, hanno costituito l’Associazione Gino Catania, “per onorare e ricordare la figura professionale e umana del collega”. Era certamente un sindacalista lungimirante.

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